Un casanova in inverno di Anna Castelli

Oggi vorrei parlarvi di Un casanova in inverno di Anna Castelli, definita piacevolmente dai lettori “Autrice Minimal” in quanto suoi racconti anche se corti lasciano il segno e vanno dritti al sodo.
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Formato: Formato Kindle
Dimensioni file: 7648 KB
Lunghezza stampa: 25
Editore: Anna Castelli (3 marzo 2016)
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
Lingua: Italiano
ASIN: B01CJ2KSQ2
Word Wise: Non abilitato

SINOSSI
Venezia. Dopo aver perso un ingaggio teatrale, Jacopo si imbatte in uno strano personaggio che gli propone un lavoro quantomeno originale. La loro collaborazione avrà esiti inaspettati…

Ma ora vorrei raccontarvi di più su questa autrice…

foto realizzata da Morgana Photography
foto realizzata da Morgana Photography https://www.facebook.com/255069094596237/photos/t.1213222031/593249607444849/?type=3&theater

Anna Castelli, storica dell’arte, si è laureata a Ca’ Foscari in lingue e letterature orientali con una tesi sul teatro kabuki. Da sempre appassionata di Venezia, si batte per la conservazione del suo patrimonio storico e artistico nella maniera che più le viene naturale: scrivendo romanzi sulla città.
Quando gli impegni glielo consentono, collabora con il Museo di Arte Orientale Ca’ Pesaro di Venezia tenendo conferenze su argomenti curiosi e divertenti per tenere viva l’attenzione del pubblico sulla preziosa collezione ospitata a Venezia. Da questa sua attività nascono un saggio sul cosplay e una guida per scoprire la città in modo originale.

Cosa penso di questo racconto?

La bravura di quest’autrice è notevole e nonostante le pochissime pagine non ho potuto fare a meno di apprezzare il suo lavoro. La Castelli descrive abilmente Jacopo e il suo ambiente: il teatro. Dopo una giornata storta, questo giovane attore si ritroverà a fare una conoscenza stravagante che gli cambierà piacevolmente la giornata e non solo. Ecco non so come ci sia riuscita ma in sole venticinque pagine l’autrice ci da la visuale del mondo dello “spettacolo”, un chiaro profilo del protagonista e della sua piacevole conoscenza, oltre a raccontarci squarci di vita (attori che si prestano ad altro) giusto per raggiungere un obiettivo o per sbarcare il lunario. Complimenti Anna, la definizione di “autrice minimal” ti calza a pennello ma nonostante ciò regali tantissime emozioni.

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