per Amore o per Magia di Emme X

Oggi vi parlo della mia ultima lettura “per Amore o per Magia” di Emme X.

download
http://www.amazon.it/Per-Amore-o-per-Magia-ebook/dp/B01BK561AQ/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1456925277&sr=8-1&keywords=per+amore+o+per+magia

Recensione:

Ho letto questa storia tutta d’un fiato. L’idea di prendere spunto da una “Strega per amore” o “Vita da strega”, due serie TV cult degli anni ’80. Ecco, Luce è un po’ Jinny e un po’ Samantha. Luce bellissima entità metà angelo metà fata rendere la vita difficile a Bullone, ragazzo scapestrato amante delle risse e delle donne. Per anni il suo amico Max l’ha sempre tolto dai guai ma solo l’arrivo di Luce avrà la potenza di far cambiare il suo stile di vita.

Questa storia ha tutte le carte in regola per rendere piacevole un pomeriggio noioso. Ironica, divertente, romantica e un po’ drammatica la storia scorre in maniera piacevole, tenendoti attaccata alle pagine fino alla fine per scoprire cosa ne sarà dei due protagonisti. Lo stile dell’autrice è scorrevole e ricercato, inoltre ho molto apprezzato le freddure divertenti che si scambiano Max e Mattia. Inoltre i personaggi secondari sono stati strutturati molto bene, hanno carattere oltre ad essere terribilmente divertenti. Basti pensare a Lan la vicina di casa, l’orientale multicolor con problemi di lingua, ho riso per ore rileggendo i suoi tentativi di “comunicare” e non dico altro. Potrei parlarvi per ora di questa bellissima storia ma rischierei soltanto di spoilerare… Vi lascio solo un indizio divertente (forse solo per me) ma sto ridendo ancora come la cretina, Lucifero IX mentre pensa sua moglie. Pensò a quanto aveva faticato sua moglie, la bellissima Cessa (lo so, il nome non fa pensare a niente di bello, però l’accostamento è divertente) Mi sarebbe piaciuto leggere ancora di quest’allegra combriccola di combina guai, spero vivamente che l’autrice stia pensando a un seguito ;)

Vi consiglio la lettura di questo romanzo e spero mi facciate sapere cosa ne pensate!

Voto: 2013-meno-cinque

Ora vi lascio alla piccola intervista che ho rivolto all’autrice, così da farvela conoscere meglio.

INTERVISTA

  • Spiegaci in poche parole chi sei, cosa ami fare e qual è il ruolo della scrittura nella tua vita?
  • Qual è stato il percorso che ti ha permesso di pubblicare il tuo libro?
  • Quali sono le difficoltà più grandi che hai incontrato (e che stai incontrando) nella promozione del tuo libro?
  • Quanto è importante secondo te la promozione per il successo di un libro?
  • CE o self? Quali sono i pro? E i contro?
  • Parlaci del tuo libro (se più di uno dei tuo libri) e convincici a leggerlo.
  • Rilascia un estratto della tua opera
  • Come reagisci alle critiche?
  • Quali sono gli elementi per scrivere un buon libro?
  • Parlaci dei tuoi progetti futuri

 

Risposte

  • Come persona, sono mamma di una bimba e moglie di uomo che mi sopporta: sono due meravigliose creature che mi riempiono la vita . Come scrittrice, sono una sognatrice cronica e romantica, con una vena leggermente drammatica. Scrivere mi permette di vivere vite diverse e continuare a sognare anche a occhi aperti, con la penna in mano. La scrittura è diventata una medicina che cura le ferite dell’anima, quelle che non si vedono ma emergono di tanto in tanto. Sono una persona che si emoziona facilmente e mi piacerebbe trasmettere ad altri queste sensazioni.

 

  • Fin dall’età di sei anni, dopo aver letto Piccole donne, avevo già deciso che sarei diventata una scrittrice di romanzi. Mi ero immedesimata in Jo e volevo vendere i miei capelli per pubblicare i romanzi. Poi la vita ha scelto un percorso diverso, non lasciandomi la possibilità di fare diversamente: non ero più io a decidere, ma ho permesso che gli altri lo facessero per me. La voglia di scrivere viveva latente in me ed è emersa dopo aver conosciuto mio marito, quasi undici anni fa. Ho iniziato a scrivere per me, per sfogarmi, lasciando i sogni nel cassetto. A un certo punto questo non mi bastava più. Che senso aveva scrivere qualcosa se nessuno la leggeva? Nel 2013, iniziò a frullarmi in testa una storia e, dopo averla scritta, pensai che era arrivato il momento di pubblicare. Ma con chi? Come? Navigando su internet, mi si era aperto un mondo nuovo e sconosciuto: l’auto pubblicazione. Da quel momento, non mi sono più fermata e ho continuato a scrivere senza sosta. Adoro farlo!

 

  • Farsi conoscere è difficile per diversi fattori. Siamo in tanti a scrivere, ed emergere in mezzo a tanti talenti è arduo. Il mondo dell’editoria è complesso, molto più di quanto pensassi. Molte Case Editrici, se non sei conosciuto, non ti considerano. C’è invidia, scorrettezza e rivalità, quindi chi può, cerca di affossarti. Io, ingenuamente, credevo che bastasse mettere online il romanzo per vendere e farsi conoscere, invece non è così. Devi pubblicizzarti attraverso blog, gruppi di lettura e scrittura, social network, riviste online, interviste, e, se si riesce, con qualche presentazione di libri cartacei. Tutto facile da dire, ma difficile da fare. Diciamo che per promuoversi, bisogna anche stare dietro a tante cose.

 

  • La promozione è essenziale, altrimenti non ti nota nessuno. A un certo punto devi farti notare, inventarti qualcosa per incuriosire chi legge i post o gli articoli che parlano di te. Se non ti promuovi, difficilmente qualcuno si accorgerà che hai scritto un libro.

 

  • Le grandi CE ti permettono di avere una marcia in più, dal punto di vista del lettore. Se dici: “Ho pubblicato con la Mondadori”, sei vista già come una che sa quel che scrive e lo fa bene a prescindere. Se dici: “Ho auto pubblicato”, molti pensano che nessuna CE su questa terra abbia voluto pubblicarti un romanzo, quindi “chissà che cosa ha scritto questa!”. Io vorrei pubblicare con una CE per poter vedere i miei romanzi nelle librerie, questo è un mio grande sogno, inutile negarlo. D’altro canto, però, da self ho la libertà di fare ciò che voglio. I tempi delle CE sono lunghissimi ed io non ho la pazienza di aspettare anni prima di sapere se hanno o no apprezzato il mio lavoro. Le più grandi, nemmeno ti rispondono, le piccole non sai mai come si comporteranno. In definitiva direi: CE se il contratto conviene, self se vuoi iniziare a farti conoscere.

 

  • Il mio primo romanzo è “La forza dell’amore”. È quello che mi ha dato e continua a darmi più soddisfazioni. Credo che la storia sia molto intensa, anche dal punto di vista psicologico dei personaggi. Il dolore di Stella, a un certo punto, è così forte che vorresti tirarla fuori dalle pagine e abbracciarla. Io, non ho mai letto una storia come questa.

“Quando l’amore è amore” è divertente. Dovreste proprio conoscere quella strampalata di Maya, la protagonista. E chi non si innamorerebbe di un bel ragazzo come Mirko? Molti lettori non hanno capito il senso ironico del libro, eppure non è difficile da comprendere. Descrivo una protagonista stravagante, ingenua se vogliamo, fatta un po’ a modo suo e deve imparare a conoscersi e affrontare la vita con le sue forze. In questo l’aiuterà Mirko, ma anche lui, nella sua perfezione, ha un punto debole. Quale?

Il prequel “Aspettando Eros…” e il romanzo “Eros mi ha rapito!”, sono croce e delizia della mia bibliografia. Il messaggio del libro è: i sogni si possono avverare. Descrivo una protagonista sfortunata e bizzarra che desidera incontrare l’amore con la A maiuscola, ed è ciò che accade… prima nei sogni e poi nella realtà. A un certo punto, le due situazioni si incastreranno perfettamente. Ho puntato sull’effetto sorpresa, in due punti della storia per destare interesse e destabilizzare il lettore.

“The kiss trilogy: vol. 1 Baciarsi e dirsi addio – vol. 2 Baciami ancora – vol. 3 Il bacio che vorrei (per sempre)”. Con questa trilogia ho voluto raccontare una storia più romantica, passionale e riflessiva. I miei personaggi sono persone comuni, gente come noi, in cui è facile immedesimarsi, basta un po’ di empatia e vi farete trascinare nella tortuosa vita di Irene. Il messaggio è che tutti sbagliano, che le scelte non sono sempre facili, che si vive di rimpianti. A chi non è successo? Nessuno è perfetto e, a volte, nemmeno i protagonisti dei libri. Anche loro sbagliano, come tutti… poi c’è l’amore che va al di sopra di tutto ed è quello per i figli.  Una storia travagliata che non annoia, perché succedono tante cose. Credo che il secondo volume sia quello più completo, dove si vivono più emozioni, dove le scelte da fare sono più complesse. Infine c’è “Per amore o per magia?”, un misto tra fantasy-ironico-romantico. Una storia leggera e divertente, scritta per far sorridere e lasciare un pizzico di magia ai lettori. Il punto forte sono i personaggi: Mattia è un ragazzo attaccabrighe e si caccia spesso nei guai, Max è l’amico che lo soccorre sempre, Luce è la fata-angelo che dovrà redimere Mattia e poi c’è Lan, la vicina di casa cinese che non parla bene l’italiano e ha qualche difficoltà a farsi capire. Ne vedrete delle belle e, mi raccomando, leggetelo con senso dell’humour.

Ho pensato alla mia vita senza di lui: in quel momento ho avuto paura. Siamo come il giorno e la notte che s’inseguono, senza potersi mai incontrare veramente. Io sono la spiaggia e lui il mare: lambisce la riva, la bacia e poi fugge via. Così lo sento: vicino eppure irraggiungibile; sfuggente eppure palesemente palpabile accanto a me. È come un miraggio, un’oasi nel deserto, un sogno. Esiste davvero, oppure è frutto della mia fantasia?

Tratto da “Eros mi ha rapito!”

 

Avrei ricordato quell’attimo per sempre, intensamente. In un attimo si sbaglia, si cerca, si trova. Un attimo vissuto con lui, mentre lo ascolto o lo guardo, è la cosa più strana e piacevole delle mie giornate. Esiste solo Francesco in quegli attimi di vita. Sono attimi dolci, ironici, spensierati come lui. Sono attimi in cui ho imparato ad apprezzarlo e desiderarlo. Sono attimi che vorrei non mutassero perché io, sognatrice, non rinuncerei a un solo istante della mia vita con lui.

Sì, in un attimo, gli avrei dato me stessa. Gli avrei permesso di assaporare quello che so dare, glielo avrei offerto come un regalo: senza odio, senza rancore, senza amarezza.

Tratto da “Baciarsi e dirsi addio vol. 1”

 

Mi ama senza aspettarsi nulla in cambio. È istinto. È fiducia. In lei è racchiuso il potere dell’amore incondizionato. Francesca mi ha insegnato a vivere e amare; è una piccola creatura, nata dal mio ventre, che non potrò mai tradire. Da lei ho imparato tanto solo osservandola. Francesca è la parte migliore di me.

Tratto da “Baciami ancora vol. 2”

 

Per me è difficile scegliere, ogni scena, ogni frase, ha un suo perché, non è scritta a caso e sono legata a molte di esse.

  • Non lo so, dipende. Se parliamo di commenti negativi, ne ho piene le scatole di leggere recensioni senza capo né coda, scritte solo per giudicare un libro che non hanno nemmeno letto o per infangare l’autrice. Capisco che un libro o una storia possano piacere o meno, ma quando leggo dei commenti scritti solo per cattiveria, mi viene una risata isterica. Poi ci sono i commenti di chi non ha capito nulla di ciò che io volevo esprimere, e questi mi fanno arrabbiare. Io racconto che un uomo ha sofferto e amato in silenzio, (“Ti amerò anche quando non te ne accorgerai”, dice), ha aspettato il suo momento, quello giusto, ma ha atteso che anche Irene fosse pronta a ricambiarlo e tu, lettrice, mi vieni a dire che Roberto sembra uno stolker? Che cosa hai letto!!!!!! Poi ci sono quelli che non capiscono i personaggi, ne fanno una questione personale: non gli piace come si comporta Pinco Pallino e quindi tutto la storia non va bene. Forse, prima di scrivere commenti a caso, è meglio valutare un insieme di cose. Detto questo, critiche costruttive non ne ho ricevute. Il mio stile è questo e non lo cambio per fare piacere a nessuno. Una cosa però l’ho imparata: non si possono accontentare tutti i lettori. Se scrivi un romanzo divertente, dicono che è stupido. Se scrivi una storia un po’ piccante, dicono che c’è troppo sesso. Se la scrivi più soft, dicono che è melensa. Se lui è ricco e bello, non va bene perché non è realista. Se il protagonista è “normale”, non va bene perché non fa sognare abbastanza… Ditemi che cosa volete leggere e ve lo scrivo!

 

  • Personalmente punto molto sui Ne definisco sempre un profilo psicologico ben delineato che deve rimanere fedele nel corso della storia. Ogni romanzo deve lasciare un piccolo messaggio. I sentimenti e le emozioni non devono mancare. Durante la lettura, sarebbe bello poter provare più di una sensazione, magari ansia, rabbia, tenerezza, sorrisi, lacrime… ecco, questo sarebbe un bel mix. Ognuno ha il suo stile, io cerco di essere molto scorrevole, fluida, non mi perdo in descrizioni inutili e vado al sodo. Mi piacciono anche i dialoghi vivaci e realistici che danno un po’ di movimento alla storia. Provo a essere originale, scrivendo storie che, almeno io, non ho mai letto.

 

  • Sto provando a scrivere un rosa-suspense. È molto complesso lo studio psichiatrico dei personaggi e sto approfondendo i loro comportamenti e i modi di interagire con gli altri, dal dialogo ai gesti. Tutta la struttura di un “quasi thriller” è diversa da un romanzo rosa e mi sta dando non poche difficoltà. Ci lavoro da più di un anno e potrei correre il rischio di complicare troppo le cose, incasinando tutto. Ogni tanto lo lascio decantare, ma adesso ho tutto chiaro in testa. Oltre a questo, ho almeno cinque o sei storie da scrivere, già annotate e con i protagonisti appena accennati. Insomma, la mente lavora, è il tempo che manca. Grazie!

Altri link per contattare l’autrice:

pagina autrice

la forza dell’amore

blog autrice

libri di Emme X su amazon

 

 

Precedente Antonella Maggio Successivo Alessia Cucè

One thought on “per Amore o per Magia di Emme X

I commenti sono chiusi.